Il cinema contemporaneo non conosce confini. Le storie viaggiano, attraversano lingue, culture e continenti.
Abbiamo detto che la natura del Giove Short Film Festival è internazionale e così sta già avvenendo: attraverso il canale FilmFreeway (https://filmfreeway.com/GioveShortFilmFestival) sono giunti centinaia di cortometraggi da tutte le parti del mondo, incluse quelle che si trovano a vivere in drammatici scenari di conflitti e guerre.
Sono state selezionate opere che portano con sé storie importanti: film premiati in prestigiosi festival internazionali, opere candidate agli Oscar e nuove voci che hanno già iniziato a farsi conoscere nel panorama cinematografico globale.
Portarle a Giove significa abbattere le distanze, significa dimostrare che un antico e piccolo borgo può dialogare alla pari con i grandi palcoscenici internazionali e che il talento, quando è autentico, può trovare casa ovunque.
Il Festival vuole quindi costruire un ponte senza filtri tra Giove e il mondo circostante, tra la tradizione e la contemporaneità, tra chi il cinema lo fa e chi lo guarda.
Per questo il Giove Short Film Festival nasce con una vocazione internazionale anche nella modalità di partecipazione: infatti le proiezioni e i momenti principali del Festival saranno trasmessi in diretta streaming sulla piattaforma YouTube, attraverso il canale dedicato (https://www.youtube.com/gioveshortfilmfestival) per permettere al pubblico e agli operatori del settore di seguire l’evento anche a distanza.
Perché vogliamo che il regista in Sud America, lo studente a Tokyo, il produttore a Los Angeles o qualsiasi spettatore dall’altra parte del mondo possano partecipare alle proiezioni, alle premiazioni e alle emozioni del festival. La distanza fisica non deve cancellare la partecipazione: al contrario, la tecnologia a banda larga può trasformare un piccolo borgo in una finestra aperta sul mondo, creando una comunità “allargata” e nuova che non ha bisogno di condividere lo stesso luogo per condividere la stessa esperienza.
