I film in concorso

Juggernaut

di Daniele Ricci, Emanuele Ricci

In un’atmosfera dark fantasy medievale, un guerriero impavido intraprende un viaggio doloroso ed estenuante per recuperare ciò che ha perduto.

Il gioco delle sedie

di Anastasia Vittoria Sarro

All’interno di un’istituzione anonima, un gruppo di individui segue la stessa rigida routine giorno dopo giorno. Ogni giorno, esattamente alle 15:00, ha inizio il gioco delle sedie musicali. Il vincitore viene incoronato ed elevato a simbolo di prestigio e potere, anche solo per un giorno. Ma man mano che i confini tra obbligo e scelta si fanno labili, il gioco rivela una verità più profonda: a volte, i ruoli che ci vengono assegnati sono quelli che scegliamo di mantenere.

Pinocchio reborn

di Matteo Cirillo

In un’epoca in cui vince chi mente, inganna e manipola, la bontà è vista come una debolezza, eppure c’è una persona a cui hanno sempre detto che questi valori erano giusti: Pinocchio.
Diventato un bambino vero, Pinocchio è ora un adulto convinto che sincerità e bontà siano la strada per una vita migliore, ma il mondo che lo circonda non accoglie la purezza d’animo: i clienti non lo pagano, le persone per strada abusano della sua sincerità, chiunque incroci il suo cammino approfitta della sua gentilezza. Sentendosi disperato e fuori posto, Pinocchio cerca un supporto psicologico e inizia così un viaggio interiore che mette in dubbio i valori che lo hanno reso un bambino vero: è davvero possibile essere buoni in un mondo che premia la furbizia?
Candidato nella cinquina finalista ai Nastri d’Argento ed è uno dei cortometraggi più premiati dell’anno 2025, con partecipazioni a festival in Italia e all’estero, dibattiti nelle scuole e nelle università.

Like friend, like deer

di Malek Eghbali

La storia di un guardaparco che, trovandosi in una situazione critica, uccide un bracconiere durante uno scontro. Il cortometraggio esplora il profondo legame e le affinità nascoste tra esseri umani, animali e l’ambiente che condividono.

Il diavolo bianco

di Walter Rastelli

In una torrida giornata estiva, un uomo di colore cammina lungo una strada sterrata suonando la chitarra. Quando chiede un passaggio a un’auto che sta transitando su quella strada desolata, non immagina minimamente di avere a che fare con due razzisti della peggior specie…

Pappo e Bucco

di Antonio Losito

Elia e Aldo sono due ex clown. Vivono insieme da anni, isolati da tutto e da tutti.
Da tempo Aldo chiede a Elia di aiutarlo a porre fine alle sofferenze causate dalla sua malattia. Elia cerca di dissuaderlo in ogni modo, finché non si rende conto che le condizioni di Aldo sono più gravi di quanto avesse immaginato.

Kalbo

di Saman Pahlavan

Elahe Sotoudeh, un’infermiera ospedaliera, somministra per errore il farmaco sbagliato a un paziente, causandone il coma e, infine, la morte. Ora Elahe si trova di fronte al dilemma se ammettere il proprio errore o nasconderlo.

White flag

di Perviz Rostemi

Il film racconta la storia di un uomo e una donna che vivono in un villaggio al confine con il Kurdistan. Hanno perso il figlio e la nuora a causa di un bombardamento. I due raccolgono sulle montagne circostanti i residuati bellici e li portano a casa, preoccupati che una simile tragedia possa colpire nuovamente gli abitanti del villaggio.

A summer’s end poem

di Lam Can-zhao

Poco prima della fine delle vacanze estive, un ragazzo di campagna spende i propri risparmi per realizzare il sogno di un taglio di capelli alla moda, tipico di chi vive in città: il risultato sarà sorprendente. Una storia sull’addio all’infanzia e sulla poetica conclusione di un’estate.

Mercato libero

di Giuseppe Cacace

Paolo è in prova in un call center. Ha il tempo di una telefonata per convincere l’anziano Nando a comunicargli i dati della propria carta di credito. Interpretato da Giorgio Cantarini (il piccolo Giosuè de “La vita è bella”, Il gladiatore, Comandante) e Pino Calabrese (la sconosciuta, Diaz, Altri padri), un cortometraggio che parla di truffe telefoniche agli anziani, di solitudine e della necessità di lavorare anche quando il lavoro è di quelli che sporcano la coscienza.
Premio speciale per il sociale ai Nastri d’Argento.

Colors

di Antonello Ruzzu

In un mondo in bianco e nero, Adam e Iris vivono una vita felice e spensierata. Un giorno Iris sprofonda in un’apatia improvvisa e senza spiegazione, e Adam inizia un viaggio per capire cosa le stia succedendo e come riportarla indietro.

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